di Alessandro D’Avenia
[Mondatori – 2010]
Alessandro ci conduce con intensità in storie di vita apparentemente normali.
I suoi protagonisti sono adolescenti, spontanei, ingenui e in buona parte inconsapevoli.
Nell’adolescenza non si considera troppo il concetto di prevedibilità, o di calcoli per secondi fini, si vive la quotidianità con maggior intensità e determinazione. Il libro percorre l’evoluzione di un sentimento nato tra i banchi di scuola, dove un ragazzo s’innamora di una ragazza senza però dichiararlo. Lei, bianca come il latte, da un giorno all’altro non tornerà più a scuola regolarmente. Per il ragazzo sarà un vuoto tanto inspiegabile quanto incolmabile. Si lascerà così guidare soltanto dalla forza del sentimento fino alla scoperta della malattia di lei.
Dal mio punto di vista ho trovato il libro molto realistico, scorrevole, dove i protagonisti dimostrano una grinta e una costanza che solitamente si ripone negli adulti.
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