lunedì 11 febbraio 2013

COSE CHE NESSUNO SA


di Alessandro D’Avenia
[Mondatori – 2012]

Questo è il secondo romanzo di D’Avenia. Siamo ancora nell’età dell’adolescenza. Un’età molto instabile e fragile, dove tutto ciò che viene detto ad una ragazza dovrà poi esser mantenuto. Si sa tuttavia che nel mondo reale gestito dagli adulti, queste promesse possono esser disattese. La vicenda si riferisce a Margherita, nome che significa “perla”, fortemente voluto dal padre, insostituibile figura di riferimento per lei. Un giorno come tanti, dove loro due condividono discorsi sul futuro e in special modo sulle scelte degli studi che la ragazza dovrà intraprendere, lui promette di esserle sempre un riferimento costante e fedele. Ma il terreno cederà di colpo sotto i piedi di lei, poiché il padre, improvvisamente, scompare dalla sua vita. Margherita affronterà da sola buona parte delle tappe importanti della crescita, con paure amplificate dalla sua insicurezza e domande irrisolte. Tuttavia, Margherita non demorde nella ricerca di suo padre e numerosi colpi di scena alimenteranno la sua avventura che alla fine sarà servita per conoscere persone altrettanto importanti. 

Si legge tutto di un fiato, con la curiosità di conoscerne il finale. Anche in questo libro, l’autore  mette in risalto la forza e la tenacia che gli adolescenti hanno ma che troppe volte non vengono considerate.


BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE


di Alessandro D’Avenia
[Mondatori – 2010]

Alessandro ci conduce con intensità in storie di vita apparentemente normali.
I suoi protagonisti sono adolescenti, spontanei, ingenui e in buona parte inconsapevoli.
Nell’adolescenza non si considera troppo il concetto di prevedibilità, o di calcoli per secondi fini, si vive la quotidianità con maggior intensità e determinazione. Il libro percorre l’evoluzione di un sentimento nato tra i banchi di scuola,  dove un ragazzo s’innamora di una ragazza senza però dichiararlo. Lei, bianca come il latte, da un giorno all’altro non tornerà più a scuola regolarmente. Per il ragazzo sarà un vuoto tanto inspiegabile quanto incolmabile. Si lascerà così guidare soltanto dalla forza del sentimento fino alla scoperta della malattia di lei.   

Dal mio punto di vista ho trovato il libro molto realistico, scorrevole, dove i protagonisti dimostrano una grinta e una costanza che solitamente si ripone negli adulti. 

sabato 19 gennaio 2013

IL CONFIDENTE

di Hèlène Grèmillon
[Mondadori - 2012]

E' il primo romanzo di questa giovane scrittrice, allora: in bocca al lupo!
L'ho trovato affascinante, anche per l'impostazione a due mani che lei ha
pensato di usare nel libro. Ci si trova di fronte all'amore profondo che 
due madri hanno verso la stessa figlia, ma che per una delle due il destino
le si è opposto.

Questo romanzo è ambientato all'inizio della seconda guerra mondiale,
in una cittadina di provincia francese. Molto ben dettagliato nelle scene 
che, ahimè, ben riportano in evidenza le tragedie di quel periodo. 
Tuttavia, la vicenda qui descritta, anticipa un tema attuale, dove
però la tenacia di una protagonista arriva al limite della crudeltà.

E' un libro che consiglio a tutti, realistico, scorrevole nella lettura e
con un finale non scontato.

giovedì 3 gennaio 2013

..un detto monastico

una casa senza libri è come una fortezza senza armi

eccomi! in versione "blog" ..

Penso che la lettura accomuni un pò tutti noi. In questo campo, sono onnivora, mi piace spaziare tra i vari generi letterari. Tante persone sono convinte che leggere richieda molto tempo, così con la scusa di affanni per qualunque cosa, non trova l'incomparabile momento nel quale perdersi: un mondo scritto da altri ma che contiene anche qualcosa di noi.

Con questo semplice blog, intendo recensire ogni libro che ho letto, condividendo le mie opinioni verso un sano confronto e, chissà, stimolando a ritagliarsi del tempo per una propria passione! Come questa, ad esempio.